Seguici su

Rubriche NFL

Dieci motivi per appassionarsi al Football Americano

È lo sport più bello del mondo, ma nel nostro bel paese  lo capiscono in pochi

  • 8’ di lettura

La National Football League è un campionato che tutti dovrebbero conoscere e amare, ma essere un appassionato di Football in Italia non è un gioco da ragazzi.

Dunque quando qualcuno vi domanderà come fate ad amare uno sport così poco conosciuto nel bel paese sarà necessario che siate preparati a sopportare e affrontare con fermezza la questione.

1. “Ma non si capisce niente!”

Questo è il principale pregiudizio per cui molti non hanno mai voluto guardare una partita NFL e l’obiettivo è far comprendere loro che il concetto alla base del Football non è complesso: VINCE CHI FA PIÙPUNTI. L’attacco ha a disposizione 4 tentativi per guadagnare, come in trincea, 10 yards.

I tentativi possono essere su corsa o su lancio. Se l’attacco segna la squadra guadagna 7 punti, ma spesso, per non rischiare, al quarto tentativo l’attacco calcia la palla che, se passa tra i pali in fondo al campo, dà 3 punti alla squadra.

Questo accade perché se l’attacco non riesce a guadagnare le 10 yards in 4 tentativi la palla passa agli avversari. L’altra maniera in cui la difesa avversaria può rubare la palla è intercettarla quando è in aria o rubarla con la forza al giocatore che ne ha il possesso quando corre. Dunque le regole non sono così complesse come sembra…

2. “Ma sono sempre fermi!”

Il bello del football sta nel senso di attesa! “È vero, ci sono molti intermezzi pubblicitari, ma in quel minuto di interruzione è un susseguirsi di pensieri ed emozioni che non ha eguali! Poi, le pubblicità americane sono esilaranti!”

Questo dovrebbe bastare per lo meno ad attenuare il ribrezzo che l’amico medio ha nei confronti della pubblicità.

Inoltre dovreste spiegargli che in quei pochi secondi di ogni azione, sono coinvolti tutti i giocatori in campo, che regalano gesti atletici e tecnici unici. Insomma il football è un gioco che punta allo spettacolo e non al ritmo.

3. “Tre ore di partita chi le regge?”

Qui ci sono due approcci: il primo è “Fidati, nemmeno te ne accorgi che sei già agli ultimi minuti pregando che la tua squadra riesca a sfangarla”, mentre il secondo, adatto all’imbruttito che ha troppe cose da fare, consiste in un:

“Ma guarda che la partita, se vuoi, puoi anche considerarla come un impegno secondario e fare tutte le conference call che vuoi mentre la guardi in sottofondo”, sapendo che, in realtà, una volta superato il primo approccio, non riuscirà più a staccare gli occhi dalla TV.

Insomma vaglielo a spiegare che in America è un giorno di festa, una tradizione sacra come la santa messa.

4. “Ma dove diavolo la seguo ‘sta NFL?”

Qui vi potete sbizzarrire. Al fine di lanciare un amo da cui il vostro amico non si libererà mai, come prima cosa potreste invitarlo a guardare una partita da voi, facendogli capire che gli sport americani sono una realtà televisiva anche in Italia.

Potrete spiegargli che tra Fox Sports e GamePass le opportunità non mancano di certo! Infine ci siamo noi di Blitz Magazine.

5. “Stai tu tutta la notte sveglio a guardare una partita?!”

Non c’è un falso mito più grande di questo! La maggior parte delle partite viene giocata la domenica alle 19 o alle 22:15 italiane, orari più che sostenibili!

Ma poi, volete mettere guardare Bologna-Crotone (con tutto il rispetto per queste squadre e le rispettive tifoserie) nel posticipo della domenica col godersi il fascino della NFL?!

Ormai nel calcio i calendari sono dei veri e propri “spezzatini” e per interessi televisivi i posticipi serali stanno diventando solo una scusa per andare a letto presto. Non esiste maniera migliore per spezzare la monotonia che tuffarsi di testa nell’entusiasmante mondo del Football!

6. “I veri uomini giocherebbero senza protezioni!”

Si, certo… magari ci scappa anche il paragone con il Rugby. La verità è che se non ci fossero le protezioni, i giocatori sarebbero tutti morti e sepolti a soli 30 anni.

Basti pensare alla scoperta di Bennet Omalu, raccontata dal film Zona d’ombra, che ha messo in luce le problematiche a cui va incontro il cervello dei campioni NFL. I continui colpi alla testa sono ormai un problema alla luce del sole.

Poi, se proprio i vostri amici non sopportano le protezioni, c’è sempre la Lingerie Football League.

7. “Ma sono bestioni che si riempiono di botte, che gusto c’è?”

Questo è il commento opposto al precedente e di certo non si può negare che il football sia uno sport di contatto!

Tuttavia, l’NFL è molto più di una rissa 11 vs.11: schemi, tattica, intelligenza e concentrazione sono i componenti più importanti del gioco, che è più simile a una partita di scacchi che a un incontro di lotta libera.

8. “E nei mesi in cui non si gioca cosa faccio?”

Altra classica critica a tutti gli sport americani, ma la realtà è che spesso l’offseason è ricca di sorprese e colpi di scena.

Vedi il mercato, il Draft e i Training Camp. Si tratta di mesi in cui a fantasia vola e la speranza di vedere la propria squadra sollevare il Lombardi Trophy accompagna ogni appassionato da febbraio ad agosto.

9. “In Italia non c’è tradizione, con chi condivido questa passione?”

È vero, in Italia il football è poco conosciuto, ma i vostri amici resterebbero sorpresi dalla passione che quella nicchia di matti che lo segue prova nei confronti di questo sport!

10. “Come fai a tifare una squadra che gioca negli USA?”

Beh, la cultura statunitense è uno dei motivi principali per cui il football è uno sport così affascinante. Inoltre, se per i tifosi della squadra della propria città andare allo stadio rischia di diventare una routine quasi banale, un appassionato di football europeo vive costantemente con il sogno di poter andare a vedere una partita dal vivo!

Inoltre i media americani contribuiscono a far sentire i tifosi vicinissimi alla squadra e all’ambiente dello spogliatoio e non bisogna dimenticare lo spirito internazionale che la NFL ha sviluppato negli ultimi anni, organizzando incontri e tantissimi eventi in Europa.

Insomma, quando i vostri amici cercano di arrampicarsi sugli specchi pur di non darvi la soddisfazione di guardare una partita con voi, insistete fino alla morte, perché diffondere il Verbo del Football in Italia deve essere la NOSTRA missione, quali componenti della grande famiglia di Blitz Magazine.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Di più Rubriche NFL