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Shaquem Griffin, il primo giocatore della NFL con una mano sola

Subì l' amputazione della mano a soli 4 anni ma lui non ha mai smesso di sognare

  • 6’ di lettura

Con la 141esima scelta assoluta nel Draft 2018, i Seattle Seahawks selezionano Shaquem Griffin.

La National Football League ci regala l’ennesima storia degna di un film: Shaquem è il primo giocatore della storia NFL ad essere selezionato nonostante sia privo della mano sinistra.

La sua è una favola a tutti gli effetti: la prossima stagione, infatti, giocherà con il fratello gemello Shaquill, già in forza ai Seahawks.

Un’infanzia difficile

Shaquem Griffin nasce in Florida il 20 luglio del 1995 a pochi minuti di distanza dal gemello Shaquill. Fin da bambino Shaq soffre della sindrome da banda amniotica, una brutta malattia che lo porterà ad avere le dita della mano sinistra mai sviluppate pienamente.

A soli 4 anni il piccolo Shaquem prende un coltello da cucina e tenta di tagliarsi le falangi, costringendo i genitori a portarlo d’urgenza in ospedale per amputargli la mano sinistra.

L’infanzia di Griffin torna ad essere felice grazie al football e al fratello Shaquill. I due sono una coppia molto affiatata, hanno un legame che nasce dal cuore e riescono ad entrare nella stessa squadra liceale di Lakewood.

Il destino vuole che: mentre i due coltivano la stessa grande passione, alcuni dei più importanti scout notano il talento dei fratelli Griffin.

Un legame che dura una vita

Crescono inseguendo lo stesso sogno, Shaquem e Shaquill si distinguono fin da giovanissimi come atleti di grande talento eccellendo nell’atletica leggera, nel baseball e nel football americano, diventato poi con gli anni della maturità lo sport prediletto.

Entrambi difensori,  Shaquem è un Linebacker, Shaquill un Cornerback, hanno sempre giocato insieme: prima nella Lakewood High School di St. Petersburg, loro città natale, quindi negli UCF Knights, la squadra della University of Central Florida.

Shaquill ricev numerose offerte (tra cui quella dei Miami Hurricanes, la sua squadra del cuore), ma sceglie di accettare la borsa di studio dello stesso College che avrebbe fatto un’offerta anche al fratello.

I fratelli Griffin approdano così agli UCF Knights con la promessa di non dividersi mai. Passano gli anni ed il duo si fa apprezzare per le abilità messe sul campo, cominciando dal grande atletismo e finendo con gli istinti sempre più sviluppati.

Shaquill decide però di abbandonare il College e rendersi eleggibile per il Draft NFL 2017, nel quale viene scelto da Seattle.

Shaquem rimane un anno in più all’università durante il quale guida la difesa con grandissima personalità, si distingue in uno dei ruoli più delicati, che richiede rapidità, coraggio, visione di gioco e presenza fisica.

Trascina la squadra alla vittoria dell’annuale Peach Bowl, in cui riceve il premio di miglior giocatore difensivo e le attenzioni di tutti gli scout NFL. Al termine della stagione decide di tentare il grande salto tra i “pro” come il fratello nonostante il suo grave handicap.

I riflettori si accendono su Shaquem Griffin alle Scouting Combine, dove il Linebacker fa registrare un clamoroso 4,38 sulle 40 Yards, tempo fotocopia registrato l’anno precedente dal fratello.

Oltre a questa prova riesce (con l’aiuto di una protesi), a sollevare ben 20 volte il bilanciere da 102 Kg nella Panca Piana.

Un sogno che diventa realtà

Dunque arriva il tanto attesto giorno del Draft 2018, più di 1000 atleti affrontano il grande salto verso la NFL con la speranza di vedere i propri sogni realizzarsi.

Shaquem si presenta a Dallas fin dalla prima giornata, ma come previsto non viene scelto nei primi 32.

Passa anche il secondo giorno ed il Linebacker si ritira in casa con i familiari nella speranza di ricevere una chiamata. Il sabato pomeriggio, durante il quinto round la scelta 141 spetta ai Seahawks.

Il telefono di Shaq squilla: è l’allenatore di Seattle, Pete Carroll a comunicargli che è un nuovo membro dei Seahawks, proprio come il fratello Shaquill.

Un lungo abbraccio tra i due commuove un’intera nazione. I Seahawks scelgono Shaquem, che abbraccia il fratello e i due scoppiano a piangere: il sogno è diventato realtà, dimostrando ancora una volta come lo sport possa realizzare miracoli e raccontare storie meravigliose.

Griffin ce l’ha fatta, è diventato il primo giocatore con una mano sola ad entrare nella Lega dei campioni, avventura che affronterà insieme al fratello, con la voglia di non fermarsi davanti a niente e nessuno.

Per Shaquem Griffin questo non sarà di certo un punto di arrivo, ma solo l’ennesimo punto di partenza.

Lo dichiara lui stesso su Twitter, annunciando che dimostrerà a tutto il mondo di non essere soltanto una bella storia, ma anche un giocatore vero e proprio, come tutti gli altri. Più forte del destino.

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