Seguici su

Oakland Raiders

Derek Carr è il nuovo re dei paperoni

Carr è il QB più pagato della storia

  • 4’ di lettura

Derek Carr è diventato il QB più pagato della NFL.

Ovviamente questo mega contratto ha creato diverse perplessità. La faccenda gira tutta intorno a una sola è semplice domanda: Carr merita davvero 125 milioni in 5 anni?

Proviamo a dare uno sguardo ai suoi numeri, in 15 partite ha lanciato circa 4000 yards con ben 28 TD e appena 6 intercetti. Volendo guardare un’altra statistica interessante, Derek è riuscito a mettere a segno ben 7 game winning drives mostrando quindi una sicurezza fuori dal normale. Quello che si nota subito dalle sue statistiche è che nei suoi 3 anni di carriera è in costante miglioramento, ergo questo dato fa di lui non solo uno dei migliori QB attualmente in NFL, ma anche uno dei QB con i più ampi margini di miglioramento.

L’altra faccia della medaglia recita uno zero nelle partite ai playoff anche se in realtà Carr ai playoff ci è arrivato, poi ha avuto la sfortuna di infortunarsi perciò crediamo che sia molto relativo quello zero.

La mossa di Oakland è abbastanza chiara e recita “Ti diamo piena fiducia Derek!”, ovviamente si tratta di una mossa rischiosa, ma Carr per ora non li ha mai delusi.

Il contratto ricevuto bisogna contestualizzarlo, paragonarlo infatti a Brady, Rodgers, Brees e altri QB è sbagliato perchè questi hanno firmato i loro contratti qualche anno fa ed erano più bassi per via del cap.

Brady dovremmo proprio toglierlo dalla discussione perchè è un caso anomalo, poiché il 4 volte MVP del Super Bowl si è sempre ridotto lo stipendio per lasciare spazio di manovra alla sua squadra (anche se a suo tempo anche lui è stato uno dei più pagati della lega). Rodgers ha firmato il suo contratto nel 2013 ed era diventato il più pagato della lega, mentre Brees ha ridiscusso il suo contratto a 37 anni e per forza di cose ad una certa età è complicato chiedere 25 milioni all’anno.

Il Paragone più facile lo possiamo fare con Andrew Luck che lo scorso anno firmò un maxi accordo da 123 milioni in 5 anni (praticamente identico a Carr), nonostante il QB venisse da una stagione sottotono (causa anche infortunio), anche se Luck era giunto al Championship al terzo anno tra i pro. Eppure la scorsa stagione Luck non è riuscito a esprimere un grande livello di gioco alternando prove buone a prove discrete, certo per talento resta superiore a Carr, ma attualmente è meno performante e costante del QB dei Raiders.

Le discussioni sui contrattoni dei QB devono aspettare almeno 2-3 anni per avere una risoluzione, ad esempio i già citati Rodgers e Brees hanno meritato ogni centesimo del loro contratto, mentre Cutler, Osweiler, Flacco (che firmò un contrattone dopo aver vinto il Super Bowl senza mai tornare ai quei livelli) e tanti altri hanno deluso le grosse aspettative.

Dire che Carr non merita quel contratto perchè non ha mai fatto i playoff è sbagliato, si forse dargli 125 milioni è un pò esagerato ma firmare a 7-8 milioni in meno (le cifre sarebbero state quelle, coi contratti attuali almeno 22-23 l’anno li avrebbe presi) avrebbe cambiato così tanto?

Dunque bisognerà aspettare le prossime stagioni per bollarlo come un Bust, ma ricordiamoci che la NFL è strana, oggi sei il Salvatore, domani il Distruttore.

Quello di cui siamo certi è dell’inflazione contrattuale dei QB NFL, il salary cap è stato incrementato e di conseguenza cambiano gli stipendi dei TOP player. Ovviamente di questo ne saranno ben contenti Kirk Cousins e Matthew Stafford, entrambi in scadenza di contratto.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 × tre =

Di più Oakland Raiders