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Week 2: Top & Flop

  • 2’ di lettura

TOP 1: TOM BRADY, QB PATRIOTS
Il Quarterback di New England domina il match contro i Saints, lanciando per 447 Yards e 4 TD (3 nel primo tempo). Brady ha sentito l’odore del sangue di una difesa di New Orleans ferita e si è abbattuto su di essa come uno squalo, voltando pagina dopo la sconfitta contro i Chiefs.

TOP 2: MICHAEL CRABTREE, WR RAIDERS
Il veterano Wide Receiver fa ciò che vuole contro i Jets, ricevendo 6 palloni per 80 Yards e ben 3 Touchdown. Con Amari Cooper spesso raddoppiato per Oakland sarà fondamentale avere Crabtree in palla come domenica se vuole puntare verso Minneapolis.

TOP 3: CJ ANDERSON, RB BRONCOS
Contro Dallas il veterano Running Back di Denver ha guadagnato 154 yards complessive segnando due Touchdown. La cosa più confortante per i Broncos è che grazie a lui l’attacco torna ad essere vario e temuto da tutta la Lega.


? FLOP 1: YOUNGHOE KOO, K CHARGERS
Il Rookie Kicker coreano di Los Angeles fallisce due Field Goal su 3 condannando i Chargers alla seconda sconfitta di misura consecutiva. Passi l’errore di Denver, da condividere con la linea d’attacco, ma sbagliare due calci alla prima in casa a LA è davvero pesante.

? FLOP 2: EZEKIEL ELLIOTT, RB COWBOYS
Per Zeke la difesa di Denver era l’ostacolo più difficile incontrato in carriera, il Running Back ha disputato una brutta partita andando a sbattere contro la muraglia arancione che gli ha concesso solo 8 yards su corsa e 14 su passaggio. Oltre alla giornata no Elliott è stato criticato per il suo atteggiamento remissivo. Dallas dovrà lavorare sulla testa del giovane fenomeno per puntare al Lombardi Trophy come dichiarato a inizio anno.

? FLOP 3: BRIAN HOYER, QB 49ERS
Grazie ad una grande difesa i Niners potevano addirittura espugnare Seattle, tuttavia Hoyer non ha inserito la marcia in più facendo naufragare le speranze dei californiani. 99 yards su passaggio sono davvero poche anche se di fronte si ha la Legion of Boom, rischiare di vincere in casa dei rivali non capita tutti i giorni, a San Francisco si stanno morendo le mani.

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