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Philadelphia Eagles

Se puoi sognarlo puoi farlo, la storia di Nick Foles

Da eterna riserva a eroe del Super Bowl 52

  • 6’ di lettura

Nel Football Americano ci sono storie che hanno tutte le caratteristiche di una sceneggiatura cinematografica, parlano di giocatori cresciuti ai margini della società che poi tutto a un tratto diventano degli eroi assoluti.

Stiamo parlando di un ragazzo schivo e religioso, che poteva diventare un giocatore di basket, ma alla fine ha scelto la NFL e ne ha spodestato il Re Brady.

Nick Foles esulta sul podio (AP)

E pensare che appena due anni fa Nick Foles aveva addirittura pensato al ritiro, dopo gli alti e bassi con i Philadelphia Eagles e la terribile esperienza ai Rams: squadra che puntò prima forte su di lui e  solo un anno più tardi lo scaricava scegliendo il giovane Goff.

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Poi un’uscita a pesca con il cognato, l’affetto della moglie cardiopatica e la decisione di continuare a giocare hanno regalato a Nick la rivincita più grande della sua vita.

In molti pensavano che il solo modo di battere i Patriots fosse quello di giocare il più aggressivi possibile in difesa, puntando quindi sulla qualità difensiva ed all’occorrenza anche su qualche colpo sporco.

Invece gli Eagles di Foles hanno sfidato i Patriots a viso aperto, puntando sulla potenza di fuoco, preparando alla perfezione la strategia offensiva.

Nick Foles ringrazia gli Dei (AP)

Nel finale di stagione Wentz s’infortuna al ginocchio, per Philadelphia tutto sembrava finito e la più rodata macchina da football sembrava diventata incredibilmente vulnerabile. In pochissimi credono che sia possibile anche solo passare il primo turno di playoff, nonostante Foles sia considerato un ottimo giocatore.

Invece arrivati alle partite da dentro o fuori Nick si trasforma, contro Atlanta ha giocato una gara molto conservativa per poi esplodere contro la fortissima difesa dei Vikings. Il Super Bowl 52 è l’apoteosi, Foles ha il ghiaccio nelle vene, grazie ad una linea offensiva straordinaria ed a dei Ricevitori di primissimo livello.

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Nick converte terzi down cruciali e segna 4 touchdown, uno dei quali su ricezione che ha alimentato ancora di più le speranze di Philadelphia.

Giocare un Super Bowl con la consapevolezza che l’anno prossimo tornerai ad essere il backup di Wentz o che verrai impacchettato e spedito al miglior offerente poteva senza dubbio distrarre Foles, ma il Quarterback ha saputo trasformare queste incertezze sul suo futuro in leggerezza, pensando semplicemente alla cosa migliore da fare per vincere una partita di football, giocata dopo giocata fino al Touchdown del sorpasso di Ertz a due minuti dal termine.

Foles segna su ricezione (AP)

Il sogno che diventa realtà

In molti hanno pensato che fosse un film già visto, due minuti e 20 secondi e palla nelle mani di Brady, i Patriots marciano verso la End Zone e con un Touchdown allo scadere portano a casa il sesto Super Bowl.

Ma quella sera il Dio del football aveva deciso che sarebbe stata la serata dell’altro Quarterback, non del Re Tom, così quando tutto sembrava scritto arriva il primo e unico Sack del match, ad opera di Brandon Graham, ironia della sorte ex Michigan Wolverines come Brady, che forza un Fumble recuperato da Derek Barnett.

Palla a Foles e partita quasi in finita, Philadelphia ottiene tre ulteriori punti che portano gli Eagles sul più 8 ad un minuto dal termine. Brady prova un disperato ultimo drive, raggiunge la metà campo e spara in End Zone a tempo scaduto. Incompleto.

Foles con il Lombardi Trophy (AP/Kevin Lamarque)

Philadelphia batte New England coronando nel modo più pazzo possibile una stagione che nessuno avrebbe immaginato. Foles non sa dove giocherà il prossimo anno ma tempo al tempo, il 4 febbraio a Minneapolis ha battuto i Patriots di Tom Brady regalando ad una città che prova un amore viscerale per la propria squadra il primo Lombardi Trophy.

Come dice una leggenda per la città di Philadelphia: “Non è importante come colpisci, l’importante è come sai resistere ai colpi, come incassi. E se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti. Così sei un vincente.”

Nick Foles ha incassato, è caduto, si è rialzato e ora è nell’olimpo del Football.

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