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NFL Draft 2018: le scelte della seconda notte

Poche certezze e tante sorprese nella seconda giornata

  • 7’ di lettura

La seconda notte del Draft 2018 è arrivata per regalarci innumerevoli colpi di scena.

L’evento si è aperto con i soliti Cleveland Browns che aprono le danze. Il secondo giro inizia con la selezione di 3 Guardie e 2 Running back.

I Browns hanno chiamato la G Austin Corbett e il RB di Georgia Nick Chubb, per rinforzare un attacco che ormai sembra stellare. I Colts anch’essi con due primi giri hanno preso il LB Darius Leonard e la G Braden Smith che metterà in sicurezza la salute di Luck.

In mezzo alle due, i Giants hanno scelto la G Will Hernandez per proteggere Eli, ma soprattutto per aprire buchi per il nuovo arrivato Barkley. I Bucs hanno pescato il RB Ronald Jones per sostituire Doug Martin.

Colpaccio dei Packers

Grandissima chiamata dei Bears che selezionano il C James Daniels e rinforzano la linea offensiva.

I Broncos si concentrano sull’attacco prendendo il WR Sutton, mentre i Titans salgono fino alla chiamata numero 41 per prendere l’EDGE Harold Landry (potenziale primo giro).

Il secondo giro dei giocatori d’attacco continua con i Dolphins, Lions (trade con i Patriots) e 49ers, rispettivamente con il TE Mike Gesicki, il RB Kerryon Johnson e il WR Dante Pettis (trade-up per la nuova freccia nell’arco di Jimmy Garoppolo).

Grandissima scelta dei Green Bay Packers, che prendono il secondo CB del loro Draft Josh Jackson. Giovane talento considerato da molti un primo giro, oltre che uno dei migliori della classe.

Scelgono finalmente nel Draft NFL 2018 anche i Kansas City Chiefs, che operano una trade-up per prendere l’EDGE Breeland Speaks, mentre i Cardinals prendono il WR Christian Kirk.

Nelle prime 15 chiamate del 2° giro: 11 attaccanti

I Chargers scelgono il LB Nwosu, pick abbastanza obbligata.

Alla scelta n. 49, entrano di prepotenza gli Eagles con uno show di David Akers, che viene sommerso dai fischi.

Phila soffia ai padroni di casa il TE Dallas Goedert. I Cowboys rinforzano ancora di più la linea d’attacco con Connor Williams. Continuano ad accumulare scelte i Patriots, che operano una trade con i Bears scendendo ancora. Chicago la utilizza per selezionare l’ennesimo WR del secondo giro, Anthony Miller.

Dopo due guardie e un LB, i Colts con il terzo secondo giro prendono il DE Kemoko Turay. Dopo tale scelta, ben 3 scelte consecutive sui DB. I Bucs prendono il CB Stewart, i Bengals il S Jessie Bates e infine i Panthers il CB Donte Jackson.

I Patriots di Bill Belichick risalgono nel secondo giro per prendere il CB Duke Lawson. La serie di DB, la interrompono i Raiders col DT Hall, ma la riprendono i Falcons con il CB Isaiah Oliver.

Il crollo di Derrius Guice lo interrompono i Redskins prendendolo alla n. 59. Poco dopo gli Steelers e i Jaguars selezionano due WR, rispettivamente Washington (per sostituire Bryant) e DJ Chark.

A chiudere il secondo giro ancora i Bucs con la terza pick del round, spesa per un altro CB (Carlton Davis) e gli Indianapolis Colts che selezionano il DE Tyquan Lewis da Ohio State.

Inizia il Terzo Giro

Il terzo giro si apre con l’ennesimo trade down di Baltimore, con la pick acquisita i Raiders prendono un altro OT che forse non serviva così tanto.

I Giants si affidano al LB Lorenzo Carter, ma il vero affare lo fanno i Texans con la chiamata dell’ottimo S Justin Reid. Denver punta su Royce Freeman come RB del futuro.

Gli Steelers selezionano l’erede di Big Ben

Dopo alcuni difensori i Ravens vanno ancora di trade down: Kansas City sceglie il promettente DT Nnadi, ma è un’altra trade up a fare rumore: subito dopo Pittsburgh compie un Trade up aggressiva e si assicura Mason Rudolph, che sarà l’erede di Roethlisberger.

Rimaniamo in AFC North per le brillanti pick di Cincinnati che seleziona il fortissimo EDGE Hubbard, in caduta dopo che da molti era stato pronosticato al primo round, e Malik Jefferson, solido LB dalla Texas University.

Buona la scelta di Houston di andare su un OL versatile come Rankin, ad infiammare il pubblico texano è però l’arrivo del WR Michael Gallup, preso per sostituire Bryant, ai Cowboys.

Baltimore dopo due trade down sceglie il chiacchierato OT Orlando Brown, che giocherà nella stessa squadra del padre “Zeus”. Tre pick dopo i Ravens selezionano un altro TE come Brown proveniente dai Sooners, Mark Andrews, in un Draft insolitamente offensivo per loro.

Altra trade up, è ancora Oakland a salire fino all’87esima scelta per selezionare il controverso EDGE Arden Key, dotato di fisico strepitoso, ma di scarsa tecnica.

La seconda notte volge al termine

Dopo alcuni rinforzi per Packers e Rams in posizioni delicate come LB e OT i Jaguars rinforzano ulteriormente la loro secondaria assicurandosi il S Ronnie Harrison, che in caso di necessità coprirà i veterani Gipson e Church.

Tampa sale alla 94 per prendere Alex Cappa, OT da un piccolo College con potenzialità altissime.

Le pick finali del terzo round si aprono con il capolavoro dei Bills che portano a casa il DT Harrison Phillips, Arizona dopo aver sistemato Quarterback e Wide Receiver solidifica la linea offensiva con Mason Cole da Michigan.

I Texans scelgono un TE da sviluppare, a seguire Denver aggiunge profondità nella secondaria per finire con il LB O’Daniel che scelto alla centesima pick dai Chiefs chiude il terzo round.

È stata una notte intensa al pari della prima, tra le squadre che si sono mosse meglio figurano senza dubbio i Bengals, i Bears ed i Packers, mentre hanno generato qualche mormorio le scelte di Raiders, 49ers e Lions.

Questa sera dalle 18 si replica, occhi puntati su Shaquem Griffin, che vede il suo momento sempre più vicino.

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