Seguici su

New York Giants

Manning contro Lil Wayne: il caos firmato Odell Beckham

Odell Beckham Jr accende le scintille tra Eli Manning e Lil Wayne. Cosa sta succedendo a New York?

  • 5’ di lettura

Quando le cose non funzionano è solito trovare, all’interno di un gruppo, un capro espiatorio.

A New York infatti, dopo il deludente inizio stagionale, ad essere finito sotto accusa per lo scarso rendimento è stato Eli Manning. E se è vero che il quarterback sta faticando in maniera evidente in campo, fa riflettere l’incredibile mancanza di rispetto che viene mostrata di giorno in giorno nei suoi confronti.

Ma la vicenda che ha coinvolto anche il rapper Lil Wayne ha davvero dell’incredibile. In puro stile Broadway.

Partiamo però dal principio. Cosa sta accadendo esattamente nella grande mela? E che c’entra ad esempio Lil Wayne con questa situazione?

La chiave di volta è Odell Beckham Jr. Il ricevitore è stato infatti protagonista nei giorni scorsi dell’intervista realizzata da ESPN che ha dato il via a tutto.

Durante la conversazione con la giornalista Josina Anderson, la stella dei Giants, accompagnata proprio dal famoso rapper, ha risposto in maniera piuttosto enigmatica ad alcune domande che riguardavano il quarterback della squadra.

Beckham, che non ha assolutamente nascosto di essere deluso dall’andamento della stagione, ha implicitamente fatto capire che il problema fosse proprio Manning. Il “non lo so”, seguito dalle critiche per la poca intraprendenza del numero 10 hanno generato perplessità sulla solidità del legame tra il WR e il QB.

Ed è qui che entra in gioco proprio Lil Wayne. Il rapper, che non ha quasi mai preso la parola durante l’intervista, si è limitato però a sottoscrivere ogni commento di Beckham sul quarterback, provocando la razione del diretto interessato.

Ferito nell’orgoglio il QB ha risposto in puro stile “Manning”: “Non ascolto quasi mai le canzoni di ‘Little Wayne’, e neanche le su dichiarazioni”. Parole che non sono andate assolutamente giù al rapper, soprattuto per l’appellativo utilizzato dal giocatore.

Su Instagram ha infatti replicato immediatamente in maniera piuttosto ironica: “Non ho mai parlato male di te. Veniamo dalla stessa città (New Orleans), non devi prendertela con me. Ti consiglio di ascoltare ‘Carter V’ – l’ultimo album del cantate – prima delle partite”.

Lil Wayne (AP)

Faccenda che si chiude qui? Assolutamente no. Il vero e proprio smacco per Manning deve ancora arrivare. Durante l’allenamento del mattino successivo infatti, prima della fondamentale partita contro Philadelphia, sul campo dei Giants sono partite a tutto volume le canzoni di Lil Wayne. Autore del gesto probabilmente proprio Beckham, che si è esibito in numerose danze mentre Manning si esercitava a lanciare.

Palese quindi la mancanza di rispetto nei confronti del quarterback. Ridicolizzato fuori e dentro lo spogliatoio. L’ultimo di tanti episodi che hanno coinvolto Eli. A prendere le sue difese ci ha pensato sostanzialmente solo l’head coach Pat Shurmur, che in conferenza stampa ha rimproverato l’atteggiamento e le dichiarazioni del ricevitore.

Durante la sua carriera nella NFL, effettivamente Manning non ha mai ricevuto il rispetto che meritava. I due anelli vinti, prima del fratello Peyton, non gli hanno mai reso veramente giustizia. È innegabile che a questo punto della carriera ci sia un calo fisco e che le prestazioni ne risentano, ma l’accanimento mediatico contro di lui è per certi versi quasi esagerato.

OBJ (AP)

Le numerose voci che lo vogliono lontano da New York, con Kaepernick sostituto, non fanno altro che inasprire il morale del quarterback.

In una NFC East ancora apertissima, i Giants si giocano la possibilità di far ripartire la stagione contro gli Eagles. New York si affidano al giovane Barkley, che da questa stravagante vicenda si è tenuto fuori evitando ogni possibile domanda a riguardo e mostrando una maturità sorprendete per l’età che ha.

Manning e Beckham dovranno dunque lasciarsi alle spalle tutte le scorie degli scorsi giorni e provare a risanare l’intesa che li ha portati ad essere la stessa coppia della NFL per TD segnati (38). A New York d’altronde non si fanno mancare davvero nulla.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Di più New York Giants