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NFL Draft 2019: le scelte della prima notte

I Raiders fanno saltare i mock, i Giants fanno impazzire i tifosi: tutte le scelte del primo round

  • 6’ di lettura

La notte del Draft NFL 2019 è partita con i soliti fischi per Roger Goodell, ormai una costante. Come preventivato da quasi tutti, la prima chiamata assoluta di Arizona è stata per Kyler Murray, Heisman Trophy in carica. Per il secondo anno di fila la prima scelta assoluta è un QB da Oklahoma.

Non sorprende nemmeno San Francisco che si aggiudica Nick Bosa, fratello di Joey. I Niners stanno investendo da diversi anni sulla difesa, ma i risultati sono stati modesti. Vedremo se Bosa cambierà l’andamento.

Alla casella numero 3 è il turno del gigante Quinnen Williams, scelto dai Jets. New York rinforza ulteriormente la difesa. I Jets avevano provato a scambiare la propria scelta, ma le offerte sono state ritenute insufficienti.

Mischia le carte Jon Gruden, che sceglie il campione NCAA di Clemson, Clelin Ferrell. Il DE dovrà raccogliere la difficile eredità di Khalil Mack. Per la cronaca, i Raiders hanno fatto saltare tutti i mock draft del mondo!

I supporter dei Raiders presenti non prendono molto bene questa scelta “sorprendete”.


Kyler Murray (AP)


Dopo Devin White ai Bucs, arriva la bomba dei Giants che scelgono il QB Daniel Jones. La scelta viene accolta in maniera molto negativa, quasi disperata, dai tifosi dei New York Giants. Nella Grande Mela scatta la caccia all’uomo: Dave Gettleman riuscirà a non farsi prendere?

Alla 7ima, i Jaguars sono costretti a prendere Josh Allen, pronosticato inizialmente per una chiamata in Top 5. Curioso come anche lo scorso anno la settima scelta fu sempre uno Josh Allen (QB dei Bills).

Hockenson diventa il TE selezionato più in alto dai tempi di Vernon Davis (sesta scelta assoluta nel 2006). Detroit dopo il fallimento con Ebron ci riprova con il promettente prodotto di Iowa. Buffalo prende invece il potente DT Ed Oliver, puntando su uno dei migliori prodotti rimasti.

La prima trade della serata la fanno gli Steelers: Pittsburgh decide di intavolare uno scambio con Denver per pescare il LB Devin Bush. Mossa particolarmente aggressiva per gli Steelers, ma assolutamente obbligata. Cincinnati per il secondo anno di fila punta sulla OL, stavolta è arrivato l’OT Jonah Williams.

Tornano successivamente di moda i defensive lineman. Gary si accasa a Green Bay, mentre Wilkins vola a Miami. Momento del Draft: Wilkins che salta addosso a Roger Goodell (e quasi lo ammazza)!

Interessante la pick dei Falcons che selezionano la prima guardia del Draft: Chris Lindstrom. Alla 15esima arriva finalmente il momento del QB Dwayne Haskins, che finisce ai Redskins dopo la frustrata reazione alla mancata chiamata dei Giants. Questo ragazzo giocherà con il dente avvelenato.


Daniel Jones (AP)


Brian Burns è il nuovo pass rusher dei Panthers, invece il DT Lawrence è la seconda chiamata al primo giro dei Giants. Lawrence è il terzo DL da Clemson scelto nei primi 20 insieme a Wilkins e Ferrell.

I Vikings decidono di rinforzare una volta per tutte la OL con l’innesto del centro Garrett Bradbury. Jeffery Simmons è l’ennesimo DT chiamato nei primi 20, viene selezionato dai padroni di casa: i Titans.

I Broncos prendono l’atletico TE Noah Fant, importante target per il nuovo QB Joe Flacco. Doppia trade per le caselle 21 e 22; Green Bay si prende la scelta di Seattle per pescare il S Darnell Savage Jr, invece Philadelphia opta l’OT Dillard grazie a uno scambio con i Ravens. Ottima assicurazione sulla vita per Wentz.

Altro OT anche per i Texans: Tytus Howard. I Raiders tornano alla carica con il RB di Alabama Josh Jacobs, un ragazzo con un passato da barbone.

Il primo WR della classe a essere chiamato è Marquise “Hollywood” Brown, che finisce a Baltimore dove farà compagnia a Jackson. A questo punto le quotazioni di Metcalf crollano.

I Redskins tornano nel primo giro operando una trade con i Colts per Montez Sweat. Il DE doveva essere una Top 10 pick, ma a causa di un problema di salute molte squadre non hanno avuto il coraggio di sceglierlo.

La terza chiamata dei Raiders è il S Abram. Altri due Defensive Lineman per Chargers e Seahawks, rispettivamente Tillery e Collier.


Christian Wilkins (AP)


Seattle scambia il secondo primo giro con i Giants, che selezionano il terzo giocatore al primo round: il CB DeAndre Baker. Baker è l’unico CB selezionato nel primo giorno. Bah!

I Falcons tornano a scegliere grazie ad una trade con i Rams. Atlanta prende l’OT McGary, quindi Draft votato completamente alla linea di attacco.

I Campioni in carica di New England prendono il WR N’Keal Harry ed è l’ultimo chiamato del primo giro.

La prima serata del Draft NFL 2019 ha regalato sorprese e grandi assenze, su tutti i due WR di Ole Miss DK Metcalf e AJ Brown, ma anche l’OT Jawaan Taylor. Numerosi Lineman chiamati sia in attacco, sia in difesa, mentre i CB non hanno avuto fortuna (escluso Baker).

Nel complesso, un primo turno poco memorabile e a tratti noioso.

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