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Deion Sanders

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Deion Sanders

La storia di PrimeTime

  • 9’ di lettura

PrimeTime e Neion Deion sono i soprannomi più famosi affibbiati ad uno dei più grandi giocatori mai esistito, Deion Sanders.

I soprannomi derivano dall’incredibile capacità di Sanders di stare sotto i riflettori. Una celebrità in grado di diventare un vero e proprio catalizzatore di ascolti grazie alle sue giocate sia difensive, sia offensive. Si può definire Deion Sanders come un vero e proprio All Around Player (viste le sue capacità anche nello special team).

Gli anni del College

Deion Sanders nacque il 9 agosto del 1968 a Fort Myers e fin dalle High School mostrò le sue incredibili capacità primeggiando nel Football Americano, nel Basket e nel Baseball. Grazie alle sue abilità ricevette tantissime offerte dalle Università dello Stato. Deion alla fine scelse Florida State, dove iniziò a praticare anche atletica leggera abbandonando il Basket.

Grazie alla sua incredibile velocità non ebbe problemi nell’atletica. Giocò invece da esterno nel Baseball rubando la bellezza di 26 basi (migliore della nazione), mentre nel football giocò invece da Cornerback ruolo in cui eccelleva grazie soprattutto alla velocità. Nel 1987 e nel 1988 Deion Sanders venne eletto All-American, stesso anno in cui vinse anche il Jim Thorpe Award (Miglior Defensive Back del football universitario).

Nel 1988 andò in scena all’Orange Bowl una super sfida tra Deion e il ricevitore (futuro compagno a Dallas e futuro Hall of Famer) Michael Irvin. Vinse quest’ultimo, con una rimonta spettacolare. L’anno dopo però allo Sugar Bowl contro Auburn, Sanders decise la partita con l’intercetto decisivo, in end zone, a tempo scaduto. Chiuse la carriera universitaria con 14 intercetti e si presentò al Draft come uno dei migliori prospetti della nazione.

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Deion Sanders sbarca nella NFL

Nonostante il forte interesse dei Cowboys (che necessitavano di un QB), Deion Sanders venne scelto alla quinta assoluta dagli Atlanta Falcons.

Fu scelto in MLB dai New York Yankees e fu il primo giocatore ad accettare entrambe le chiamate continuando a giocare sia in NFL che in MLB. “Primetime” ci mise poco a farsi conoscere in NFL, nella partita di debutto ritornò immediatamente un Punt in TD.

Deion Sanders nei suoi 5 anni ai Falcons eccelse nelle coperture dove venne accoppiato spesso con i migliori ricevitori. Quella stagione mise a segno ben 24 intercetti, in più battè il record di yards ritornate sui kick-off. Nel suo periodo ad Atlanta segnò 10 TD (3 difensivi, 3 dai Kick-off, 2 dai Punt, 2 su ricezione).

Nel 1992 provò a giocare una partita di football e una di baseball nello stesso giorno. Purtroppo, non ce la fece ad arrivare in tempo a Pittsburgh per giocare nelle Championship Series.

Il primo Super Bowl

A causa della voglia di vincere, Deion Sanders decise di passare ai San Francisco 49ers nonostante offrissero un contratto meno ricco rispetto a quello offerto da Atlanta.

Chiuse la stagione a San Francisco con il record di 13-3 con ben 6 intercetti ritornandoli per 303 yards (migliore della NFL) con 3 TD. Fu eletto miglior difensore dell’anno. Giunse al Super Bowl contro i Chargers, la partita si chiuse 49-26 per i 49ers con Sanders che intercettò in end zone un lancio di Gale Gilbert.

Nonostante la vittoria del Super Bowl, Deion Sanders e Jerry Rice si scontrarono pubblicamente. Il forte ricevitore odiò il fatto che i giornali diedero la maggior parte dei meriti del successo a Deion. Sanders non sentendosi più apprezzato dall’ambiente di San Francisco decise di non rinnovare il contratto.

Due Super Bowl consecutivi

Fu contattato da diverse squadre, ma contemporaneamente a Dallas si infortunò il CB titolare Kevin Smith. Jerry Jones colse la palla al balzo e convinse “Primetime” ad unirsi ai suoi Cowboys con un contratto di 7 anni dal valore di 35 milioni. Un accordo che fece di Sanders il difensore più pagato della lega.

Nonostante i problemi fisici riuscì, come già successo a San Francisco, a elevare la qualità della difesa chiudendo comunque con 2 intercetti e 24 tackles in 9 partite. Nella prima partita di playoff, i Cowboys eliminarono gli Eagles con un TD di Deion. Dopo aver eliminato i Packers di Favre giunsero al Super Bowl dove ad attenderli c’erano gli Steelers.

Il QB di Pittsburgh lanciò pochissimo nella zona di Deion Sanders per paura di essere intercettato. Fu quindi l’altro cornerback Larry Brown a decidere la sfida con 2 fondamentali intercetti (fu anche MVP del match).

Sanders si rese però protagonista in quel match in uno dei primi giochi quando ricevette un passaggio da 47 yards in TD. Alla fine i Cowboys si imposero 27-17 e Deion Sanders diventò il primo giocatore a riuscire a intercettare e ricevere un pallone in un Super Bowl. Fu anche uno dei pochi cornerback a riuscire a vincere il SB con due squadre differenti e l’unico a vincerlo consecutivamente con due squadre diverse.

ll ritiro

Negli anni successivi “Primetime” abbandonò il Baseball per dedicarsi completamente al football, ma con l’età e i problemi fisici ebbe diverse difficoltà.

Dopo una stagione ai Redskins in cui registrò 4 intercetti, Deion Sanders decise di ritirarsi nel 2001. Ci ripensò nel 2004 e tornò a giocare per i Baltimore Ravens a 38 anni nel ruolo di Nickel Cornerback, riuscì a segnare l’ennesimo TD della sua carriera ritornando un intercetto.

Chiuse la sua carriera definitivamente nel 2005. Quell’anno: 53 intercetti messi a segno e ritornati per la bellezza di circa 1300 yards con 9 TD, più 5700 yards prese dai Kick-off e dai Punt con 9 TD segnati complessivamente, più 60 ricezioni per 784 con 3 TD.

Segnò in Carriera il totale di 22 TD, 9 dagli intercetti, 3 dai kick-off, 6 dai Punt, 1 da un fumble e 3 in ricezione, un atleta poliedrico e straordinario. Deion Sanders è stato eletto nella Hall of Fame nel 2011.

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Una icona sportiva unica

Primetime è l’unico giocatore della storia della NFL ad aver giocato sia le World Series che il Super Bowl, ad aver battuto un Home Run e ad aver segnato un TD nella stessa settimana. Inoltre, è anche l’unico ad aver giocato per 2 giorni consecutivi su un campo di football e di Baseball. Insieme a Bill Dudley è l’unico giocatore che ha segnato in 6 modi diversi: Corsa, Ricezione, Intercetto, Fumble, Punt e Kick-off.

La personalità di Deion Sanders si divide in estroverso e socievole con la gente, mentre lontano dai riflettori schivo e problematico. Qualcuno dice che Sanders era un cornerback sopravvalutato visto che come tackler era molto scarso. Sanders però riusciva a coprire perfettamente ed era capace di creare dei giochi incredibili in favore della propria squadra.

Fuori dal campo ebbe diversi problemi rifugiandosi per un po’ di tempo nell’alcool, scrisse anche un libro “Come soldi, fama e sesso hanno quasi rovinato la mia vita”.

Per quanto criticato Deion Sanders è riuscito in qualcosa di veramente difficile primeggiando in due sport contemporaneamente. Come giocatore di football  toglieva quasi sempre il miglior ricevitore dal campo grazie alla sua capacità di coprire. Nel Baseball, invece, aveva un incredibile talento nel rubare le basi, ben 56 nel 1997 mentre nel 1992 è riuscito a guidare la classifica delle triple.

Per non farsi mancare niente Sanders si è qualificato anche ai trials olimpici dei 100 e 200 metri piani. Ha addirittura piazzato anche un singolo rap nella Top Ten americana.

Semplicemente Deion Sanders.

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