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Ed Reed

La storia del Falco di Baltimore

  • 12’ di lettura

Chi è il miglior Free Safety di tutti i tempi? Risposta semplice, Ed Reed!

La completezza di Ed Reed nel ruolo non ha avuto eguali nella storia del Football Americano: velocissimo nel coprire il campo e capace di letture perfette, è stato nel corso della carriera un vero terrore per i QB (e per i WR) soprattuto quando hanno cercato il profondo.

Gli anni del College

Ed Reed nacque a Santa Rosa, in Louisiana. Ci mise pochissimo a imporsi come giocatore, infatti a suon di prestazioni devastanti diventò la leggenda della sua squadra del liceo (Wildcats Fightning), che in seguito ritirò la sua maglia.

Ovviamente essendo diventato famoso già al liceo, le porte del College gli si aprirono con più facilità ed Ed, dopo aver valutato diverse offerte, accettò la borsa di studio dei Miami Hurricanes.

All’Università, fin da subito, impose la legge del “Ballhawk” (falco del pallone, suo soprannome). Al primo anno chiuse con un paio di intercetti, 4 fumble forzati e 90 tackle, statistiche confermate nella stagione seguente.

Al Terzo anno addirittura aumentò i suoi numeri: 80 tackle, 23 passaggi difesi e 8 intercetti, stavolta però i suoi sforzi vennero premiati con il titolo di All-American.

Nel 2001 (anno da senior), decise di esagerare arrivando addirittura a 9 intercetti (primo nella lega) con ben 3 TD ritornati. Ovviamente fu confermato All-American (all’unanimità) e oltre ai successi personali arrivò anche quello di squadra, infatti i suoi Hurricanes vinsero il titolo collegiale battendo Nebraska nel Rose Bowl (trascinati da un clamoroso Andre Johnson che nel Rose Bowl fu eletto MVP).

Ed Reed sbarca nella NFL

Con numeri del genere, Ed Reed non poteva non essere scelto al primo giro e infatti alla 24, i Baltimore Ravens decisero di redigerlo.

L’impatto tra i Pro fu devastante; alla quarta giornata piazzò il primo intercetto della carriera ai danni di Brian Gries (QB dei Broncos), si ripetè la settimana dopo con 4 passaggi difesi e 1 intercetto contro i Browns, alla decima terrorizzò l’attacco dei Bengals con ben 2 intercetti.

Ed Reed chiuse la stagione da rookie con numeri eccellenti: 85 placcaggi, 5 intercetti, 12 passaggi difesi e 1 sack, ma nonostante l’ottima stagione non venne convocato al Pro Bowl.

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L’anno seguente Reed partì ancora meglio; alla seconda giornata mise a segno il primo TD della carriera ritornando un intercetto contro i Browns in una partita in cui chiuderà con 2 intercetti.

A fine stagione i numeri dicevano 59 tackle, 7 intercetti (1 TD), 16 passaggi difesi e 1 sack, stavolta però la NFL si accorse di lui e venne convocato al primo Pro Bowl della carriera (verrà inserito anche nel Second-Team). Ed giocò anche la sua prima partita di playoff contro i Titans, mise a segno un intercetto ma i Ravens uscirono sconfitti 20 a 17.

Il miglior difensore dell’anno

Le Porte del Paradiso per Ed Reed si aprirono nel 2004 dove fu semplicemente inarrestabile. Registrò 9 intercetti e un TD, ma non un TD qualsiasi visto che contro i Browns si involò per 106 yards (record NFL che durerà poco).

I Numeri stratosferici gli permisero di vincere per la prima volta il premio di Difensore dell’anno con annesse convocazioni al Pro Bowl e inserimento (sempre per la prima volta) nel First Team. Purtroppo però i Ravens mancarono i playoff e Reed dovette accontentarsi giocando il Pro Bowl, partita in cui bloccò e ritornò un punt in TD (unico nella storia a riuscirci).

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Dopo una travagliata stagione 2005 ( Ed Reed giocò solo 10 partite e segnò un solo intercetto, all’ultima giornata) in cui mancò il Pro Bowl, tornò a dominare l’anno dopo segnando l’ennesimo TD su ritorno di intercetto (stavolta contro i rivali Bengals) e chiuse la stagione a 5 intercetti.

Le sue prestazioni gli valsero per la seconda volta in carriera l’accoppiata Pro Bowl-First Team. Nei Playoff distrusse Peyton Manning con 2 intercetti, ma i Ravens uscirono ancora sconfitti 15-6 (5 field goal di Vinatieri).

Ed Reed e il Super Bowl con i Ravens

Reed e il Super Bowl con i Ravens

Stagioni da Record

Stabilmente nell’elite del ruolo, Ed Reed continuò a dominare ma le sue prestazioni vennero vanificate da una squadra poco competitiva, infatti nella stagione 2007 lui chiuse con 7 intercetti ma Baltimore vinse solo 5 partite.

Tra i QB vittima di Reed in questa stagione figurarono anche Ben Roethlisberger e il futuro MVP della stagione Tom Brady (stagione da 50 TD e 8 intercetti).

Con la scelta del QB Joe Flacco i Ravens tornarono competitivi e ai playoff. Reed fu ancora una volta mostruoso e nella partita contro Philadelphia si rese protagonista di una giocata incredibile, ritornando un intercetto per 107 yards in TD, battendo il precedente record stabilito contro i Browns. Chiuse per la terza volta consecutiva con l’accoppiata Pro Bowl-First Team e con 9 intercetti totali (e 2 TD).

Nei Playoff partì fortissimo domando Miami con 2 intercetti e 1 TD (ritorno da 64 yards), purtroppo però la cavalcata dei Ravens si interruppe contro gli Steelers nella finale di Conference, partita sigillata dal S Troy Polamalu (grandissimo rivale di Reed) con un intercetto su Flacco ritornato in TD.

Dopo una Regular Season in lieve calo nel 2009 (convocato comunque al Pro Bowl e al Second Team) Ed Reed esplose ai playoff con un intercetto su Brady nella vittoria a sorpresa dei Ravens in casa dei Patriots e con uno su Manning  nella sfida successiva che si rivelò, putroppo per lui, inutile.

Nel 2010 nonostante 6 partite in meno guidà la NFL con 8 intercetti in appena 10 partite (quasi 1 di media a partita) !!! First Team e Pro Bowl furono una facile conseguenza della stagione, ma ancora una volta Reed rimase deluso dai playoff.

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Gioie e dolori

Il massimo della delusione per Ed Reed giunse nel 2011. L’inizio della stagione fu eccellente con subito 2 intercetti su Roethlisberger nella classica contro gli Steelers. Dopo la convocazione al Pro Bowl, nei playoff i Ravens eliminarono i Texans con un Reed che firmò un intercetto e 4 passaggi difesi.

La delusione giunse la settimana dopo nel Championship contro New England, Ed Reed limitato da un infortunio assistette incredulo al clamoroso errore da 23 yards del Kicker Billy Cundiff che avrebbe potuto mandare la partita ai supplementari.

La delusione dell’anno precedente venne smaltita velocemente nel 2012; alla prima giornata Reed segnò l’ennesimo TD della carriera intercettando Andy Dalton ritornandolo per 34 yards, yards che gli permisero di superare il record di yards ritornate da intercetti nella storia della NFL.

Durante la stagione con i Ravens privi di Lewis, guidò insieme a “T-Sizzle” Suggs la difesa dei Ravens alla qualificazione ai playoff. Venne convocato per l’ultimo Pro Bowl della carriera (che non giocherà per futuri motivi).

Nei Playoff, i Ravens trascinati da un sontuoso Joe Flacco eliminarono prima i Texans, poi i Broncos in una partita pazzesca da 2 overtime. Nella finale di conference, Ed Reed e i Ravens sconfissero i Patriots, vendicando la sconfitta dell’anno prima. Finalmente Ed raggiunse il primo Super Bowl della carriera.

Il Super Bowl si giocava in Lousiana, suo stato di nascita e nella partita più importante della carriera mise a segno un intercetto su Colin Kaepernick, che gli valse il record di intercetti nella storia dei playoff. A fine partita dopo aver tremato per la rimonta dei 49ers conquistò proprio a casa sua il primo e unico titolo della sua immensa carriera.

L’ultima stagione in NFL lo vide subire pesanti critiche dopo le prestazioni sottotono con la maglia dei Texans perciò subì il taglio. Si accasò subito ai Jets dove disputerà un finale di stagione in crescendo grazie a 3 intercetti, l’ultimo della carriera ai danni di Ryan Tannehill, QB di Miami.

Ed Reed è stato nella sua carriera non solo un Safety impressionante, ma anche un eccellente special teamer, ha infatti bloccato ben 4 punt riuscendo a ritornarne addirittura 3 in TD, inoltre ha segnato anche su ritorno di punt e di fumble.

Ed Reed si è ritirato poco dopo il grande rivale Troy Polamalu chiudendo un’era in cui i 2 safety si sono dati battaglia per la conquista della AFC North. “Ballhawk” ha stabilito diversi record, il più impressionante è forse quello delle 1590 yards ritornate dagli intercetti (64 complessivi).

Il suo carisma e la sua leadership gli hanno permesso di ottenere grandissimo rispetto da parte di colleghi ed allenatori, come ad esempio Bill Belichick (coach dei rivali Patriots) che ha sempre avuto parole eccelse per lui. Ed Reed ha nettamente rivoluzionato il ruolo di Free Safety e tra le sue doti più straordinarie non si può non ricordare un istinto per la palla innato (non a caso era soprannominato come già detto BallHawk).

L’ultima cosa che ha fatto Ed Reed è stato ritirarsi da “Raven”, e nella conferenza stampa del suo ritiro disse: “Qui è dove ho iniziato e qui è dove voglio finire”, parole che hanno chiuso definitivamente una delle più incredibili carriere della storia del football americano.

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