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LaDainian Tomlinson

La storia di L.D.T.

  • 21’ di lettura

Questa è la vita di uno dei running back che ha contribuito a stravolgere completamente il ruolo: LaDainian Tomlinson, che con la maglia dei San Diego Chargers ha dominato nella gli anni 2000.

Dotato di una gran velocità, di un’intelligenza tattica fuori dal comune e di una grandissima abilità da ricevitore è riuscito a riportare i San Diego Chargers ai vertici dopo diversi anni bui.

LaDainian Tomlinson si può sicuramente considerare uno dei simboli nella storia degli ormai defunti San Diego Chargers.

Predestinato

LaDainian Tomlinson nacque in Texas nel 1977 in una famiglia particolare. Il Padre aveva altri 5 figli precedenti al matrimonio tra lui e la madre di LaDainian. I Fratellastri di LaDainian non erano molto tranquilli. Ad esempio, uno morì in una guerra tra gang mentre un altro finì in prigione. I rapporti tra i genitori non erano dei migliori e infatti nel 1986 ci fu il divorzio.

Il futuro giocatore dei San Diego Chargers andò a vivere con la madre, ma in comune col padre restò una grande passione, ossia quella per il football americano. Da veri Texani entrambi tenevano per i Dallas Cowboys, inoltre LaDainian Tomlinson era innamorato del RB Emmitt Smith .

La madre nel frattempo si risposò e si trasferì a Waco dove Tomlinson frequenterà l’High School. Inizialmente fu impiegato come LB mentre successivamente iniziò a giocare come Fullback cercando quindi di aprire i varchi per il RB della squadra.

L’ultimo anno doveva disputarlo da RB titolare, ma non fu facile poiché nel frattempo la Madre aveva trovato lavoro a Dallas e voleva trasferirsi con tutta la famiglia lì. LaDainian Tomlinson pregò la madre di lasciarlo a Waco e dopo questa concessione decise di dare il meglio sul campo da football.

I Numeri alla fine di quella stagione dicevano: 2554 yards guadagnate e l’impressionante cifra di 39 TD.

Gli anni del College

L’aver giocato un’unica stagione da RB influì sulle decisioni delle varie università che non si fidavano completamente del talento di L.T. (suo soprannome, identico a quello del leggendario LB Lawrence Taylor). Alla fine scelse di rimanere nel Texas scegliendo TCU (era anche più vicina a Dallas dove viveva la madre).

L’inizio non fu dei migliori, la squadra era molto scarsa e il primo anno finì con un record di 1-10. Con un impiego maggiore del RB e una difesa superiore all’anno prima (non che ci volesse poi molto), TCU chiuse con un record di 7-5 (vittoria nel Bowl contro USC), mentre L.T. chiuse con 717 yards e 8 TD.

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Dopo una pesante preparazione, LaDainian Tomlinson si presentò in modo diverso alla stagione del 1999. L.T. ebbe anche un problema fuori dal campo visto che fu beccato insieme alla Star del Basket di TCU, Lee Nailon, in possesso di marijuana.

LaDainian riuscì a dimostrare la sua innocenza e si sfogò sul campo da football. Arkansas e San Jose furono alcune delle sue vittime con partite superiori alle 250 yards corse. Contro El Paso decise di esagerare correndo 406 yards che fu Record NCAA, battuto 15 anni dopo da Melvin Gordon (e poi da Perine).

La Stagione lo vide chiudere al primo posto nelle yards corse con 1850 yards e anche la bellezza di 18 TD. Nel Bowl che vedeva coinvolti i suoi, LaDainian Tomlinson infilò 124 yards e 2 TD ai Pirates, che uscirono sconfitti.

Nonostante la super prestazione, l’ MVP andò al QB della squadra. Prima dell’ultima stagione universitaria, Tomlinson era ancora dietro a diversi RB nell’indice di gradimento delle squadre NFL  (uno era il futuro MVP della NFL Shaun Alexander).

La cosa lo spinse ad allenarsi sempre di più e nel 2000 le statistiche si impennarono ancora di più, tanto da inserirlo nella lista dei possibili Heisman Trophy. Con prove completamente dominanti, LaDainian Tomlinson chiuse la stagione con 2158 yards guadagnate e 22 TD.

Purtroppo però i numeri non bastarono per vincere l’Heisman Trophy, che andò al QB di FSU Chris Weinke che in NFL durerà poco. Da notare che in terza posizione chiuse il QB Drew Brees, che qualche anno dopo sarà compagno di Tomlinson ai San Diego Chargers ed avrà anche un certo impatto nella NFL.

Al Mobile Bowl Alabama contro Southers Miss, L.T. diede spettacolo ma purtroppo i suoi uscirono sconfitti dalla partita. Nonostante la sconfitta LaDainian Tomlinson fu nominato MVP del match. Oltre ai numeri sul campo, L.T. riuscì anche a conseguire una laurea in comunicazione dimostrandosi così anche uno studente modello.

Tomlinson sbarca nella NFL

Le dimensioni di LaDainian Tomlinson preoccupavano non poco gli scout NFL, che lo consideravano troppo piccolo per avere successo tra i professionisti. Grazie a un’ottima combine e ottime recensioni (etica lavorativa, la fama di studente modello ecc.), il nome di Tomlinson salì rapidamente nelle chart.

Alla 1 dovevano scegliere i Chargers che però erano molto interessati a L.T. e decisero di fare trade-down con i Falcons (che presero il QB Vick). Con la 5 assoluta, i Chargers sperarono di riuscire a prendere Tomlinson e così andò. Per la cronaca, al secondo giro i Chargers presero il QB Drew Brees mentre in FA acquisirono il QB Doug Flutie.

Un fenomeno annunciato

LaDainian Tomlinson partì starter nella prima partita dell’anno contro i Redskins e stese la squadra di Washington con 113 yards corse e 2 TD, un debutto da protagonista assoluto! Nella seconda partita da professionista incontrò sul campo il suo idolo Emmitt Smith nella vittoria di San Diego su Dallas.

LaDainian Tomlinson disputò la miglior prova stagionale contro i Bengals la settimana dopo, quando corse 107 yards e 3 TD. Dopo l’inizio spumeggiante dei Chargers con 3 vittorie di fila, la stagione è proseguita con appena 2 vittorie nelle restanti 13 partite. La prima stagione tra i Pro per L.T. si concluse con 1236 yards e 10 TD più 367 yards guadagnate su ricezione.

I numeri non furono però abbastanza per la convocazione al Pro Bowl, né per il premio di Rookie offensivo dell’anno. Dopo la deludente stagione 2001, San Diego decise di cambiare allenatore assumendo Marty Schottenheimer che come prima decisione decise di schierare Brees come QB titolare.

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L’inizio del 2002 fu eccezionale per i Chargers che vinsero 4 partite consecutive, mentre LaDainian Tomlinson disputò una partita clamorosa contro i New England Patriots, con la prima partita in carriera sopra le 200 yards corse e 2 TD.

Ancora una volta però i Chargers calarono nella seconda parte di stagione vincendo solo 2 partite delle ultime 9 partite.

In una delle vittorie Tomlinson diede sfoggio delle sue potenzialità con una partita contro Denver da 220 yards e 3 TD! Stavolta i numeri stagionali (1689 yards corse, 14 TD più quasi 500 yards ricevute) lo portarono al Pro Bowl.

La Stagione 2003 fu un disastro dal punto di vista di squadra (appena 4 vittorie) e dominante dal punto di vista di LaDainian Tomlinson. L.T. confermò i suoi numeri su corsa con 1645 yards e 13 TD e in più divenne il primo RB della storia a raggiungere le 100 ricezioni (725 yards e 4 TD). Nonostante le oltre 2000 yards guadagnate incredibilmente non fu convocato al Pro Bowl suscitando uno stupore in tutti non indifferente.

Un punto solido di riferimento

Dopo la disastrosa stagione 2003, i Chargers possedevano la prima scelta assoluta che volevano utilizzare per Eli Manning, che però voleva solo e unicamente New York. Dopo una trade con la franchigia della Grande Mela, i Chargers presero il QB Philip Rivers ma il titolare rimase Brees.

Il faro dell’attacco dei Chargers restò sempre LaDainian Tomlinson che a suon di TD (17 corsi) riportò i Chargers ai playoff guadagnandosi anche la convocazione al Pro Bowl. Nelle 15 partite disputate Tomlinson andò a segno in ben 14 con una striscia di 12 di fila con TD.

Nei Playoff le 80 yards corse (50 ricevute) da Tomlinson furono inutili poiché i Chargers furono eliminati dai Jets. Il 2005 fu l’ultima stagione di Brees come QB dei Chargers mentre Tomlinson arrivò a una striscia di 18 partite con TD (record NFL pareggiato).

Durante la stagione L.T. disputò delle prove impressionanti, contro i Giants corse 192 yards e 3 TD, contro i Jets (vendetta dei playoff) 107 yards e 3 TD e contro i Redskins 184 yards e 3 TD. A fine stagione i TD complessivi furono 20 (18 su corsa). In questa stagione LaDainian Tomlinson mostrò anche notevoli doti di passatore con 3 passaggi completati su 4 e 3 TD (praticamente ogni completo).

Nella partita contro Oakland diventò il settimo della storia a correre, ricevere e lanciare un TD. Grazie alle straripanti prove di Tomlinson i Chargers si trovarono sul 9-5 con due partite da disputare. Le chance di andare ai playoff volarono via a causa di due sconfitte nelle ultime 2 partite.

Una stagione da Record

I Chargers decisero di non rinnovare Brees (finirà ai Saints) e promossero titolare Philip Rivers. L’inizio dei Chargers fu eccellente con due nettissime vittorie su Raiders e Titans (Tomlinson segnò 3 TD complessivi).

Dopo qualche prova sottotono, LaDainian Tomlinson esplose con una gara da 4 TD contro i 49ers! Seguirono delle partite assurde con 9 partite sopra le 100 yards corse e una sfilza infinita di TD.

Ne rifilò 3 ai Rams (2 corsi e 1 ricevuto), 3 a Cleveland, 4 ai Bengals, 4 a Denver (3 corsi e 1 ricevuto), 2 a Oakland, 2 ai Bills, 3 a Denver e 2 a Kansas City. A fine stagione i numeri dicevano: 1815 yards corse (più 508 yards ricevute) e la straripante cifra di 31 TD (28 corsi e 3 ricevuti) che gli diedero il record NFL di TD corsi in una singola stagione e anche il record di punti di un singolo giocatore.

I Chargers chiusero 14-2 e Tomlinson venne nominato MVP della NFL.

La Stagione di San Diego fu interrotta dai soliti Patriots che espugnarono il Qualcomm Stadium 21-14, i due TD con oltre 180 yards di LaDainian Tomlinson furono completamente inutili. LaDainian mostrò anche notevole disgusto per i Patriots soprattutto per Belichick, visto che i Patriots festeggiarono sullo stemma dei Chargers cosa che L.T. prese come mancanza di rispetto.

Nel 2006, Tomlinson raggiunse anche i 100 TD corsi in carriera diventando il più veloce della storia a raggiungere tale traguardo.

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Schottenheimer fu licenziato e a sostituirlo fu chiamato Norv Turner. I Chargers e Tomlinson partirono male con un record di 1-3 (Tomlinson rimase sotto le 70 yards per 3 gare di fila).

Nella seconda parte di stagione, i Chargers salirono di livello con LaDainian Tomlinson che devastò Oakland con oltre 200 yards complessive e 4 TD e altre prove dominanti (177 yards e 2 TD con Kansas City, 116 yards e 2 TD con Detroit, 146 yards e 2 TD con i Titans).

Tomlinson chiuse la stagione con 1474 yards corse (migliore della lega) e 18 TD complessivi, i Chargers invece chiusero 11-5 raggiungendo la qualificazione ai playoff. Nei playoff, partì male con sole 42 yards corse contro i Titans e 1 TD, ma i Chargers trascinati dal WR Vincent Jackson riuscirono comunque a vincere.

I playoff di Tomlinson partiti male finirono in un incubo quando il RB si infortunò al legamento dovendo dire addio alla stagione. I Chargers vinsero anche contro i Colts e raggiunsero la finale di Conference contro gli imbattuti Patriots.

Con un Rivers acciaccato, i Chargers furono sconfitti dai Patriots che volarono al Super Bowl; LaDainian Tomlinson con i suoi sotto 17-0 provò a entrare in campo, ma dopo due portate fu costretto ad alzare bandiera bianca.

L’addio ai Chargers

La delusione dell’anno prima fu molto forte dentro Tomlinson e nelle prime due partite del 2008 giocò male (i Chargers furono sconfitti in entrambe le gare). L.T. superò le 100 in sole due partite durante la stagione, ma riuscì comunque a superare le 1000 yards in stagione per l’ottava volta consecutiva (tutte le stagioni disputate in carriera).

Come LaDainian Tomlinson, anche i Chargers andarono a corrente alternata e arrivarono all’alba dell’ultima partita sul record di 7-8 con i Broncos avanti di una gara. Nell’ultima partita, i Chargers dovettero affrontare proprio Denver che fu abbattutta da una gran gara di Tomlinson che segnò 3 TD con 96 yards corse.

Nei Playoff, subì un nuovo infortunio che lo fermò dopo aver guadagnato 25 yards in 5 corse con anche un TD segnato. Per la cronaca i Chargers vinsero quella partita, ma furono eliminati nel turno successivo dagli Steelers.

I rapporti tra Tomlinson e Chargers erano molto tesi e nel 2009 il RB sembrò vicino all’addio. Dopo una trattativa infinita LaDainian Tomlinson rimase a San Diego con una ristrutturazione del contratto. Tomlinson si infortunò nella prima gara della stagione, ma rientrò già alla quarta partita con una pessima prova contro gli Steelers, 15 yards in 7 portate. Dalla sesta giornate riuscì a segnare ben 11 TD, ma non superò mai le 100 yards corse in una partita.

I Chargers trascinati da un fenomenale Philip Rivers vinsero 11 partite di fila chiudendo con un record di 13-3. LaDainian Tomlinson, complice anche una OL scadente in run protection, chiuse per la prima volta sotto le 1000 yards stagionali (730 yards), ma con comunque 12 TD.

Nei Playoff ancora una volta i Chargers furono eliminati subito, stavolta per mano dei New York Jets con Tomlinson che disputò una brutta gara, 24 yards in 12 portate.

A fine stagione fu tagliato dai Chargers e per la prima volta in carriera LaDainian Tomlinson si ritrovò free agent. Con la maglia dei Chargers segnò 153 TD (più veloce nella storia a raggiungere i 150 TD in carriera) e 12490 yards corse.

Il ritiro

LaDainian Tomlinson si accasò proprio nella squadra che lo aveva eliminato l’anno prima, ossia i New York Jets di Rex Ryan. Tomlinson si adattò abbastanza velocemente all’attacco con Mark Sanchez e Shonn Green. Contro i Bills alla 4 giornata disputò l’ultima gara in carriera sopra le 100 yards (segnando anche 2 TD).

Con la maglia dei Jets riuscì a correre 914 yards (più altre 368 ricevute) e 6 TD contribuendo al raggiungimento della Post Season della squadra della Grande Mela.

Nei Playoff partì a bomba eliminando subito i Colts di Manning dalla contesa con una gara da 99 yards complessive e 2 TD. Nel turno successivo i Chargers dovevano andare al Gillette Stadium contro i New England Patriots, acerrimi rivali dei Jets e di Tomlinson. I Jets trionfarono in casa dei rivali con L.T. che contribuì segnando un TD.

Nella finale di conference contro gli Steelers, LaDainian Tomlinson fu travolto dalla difesa di Harrison, Polamalu  e compagni chiudendo con appena 16 yards in 9 portate. I Jets furono invece sconfitti 24-19.

Il 2011 fu l’ultima stagione del RB.

L’ultima grande partita della carriera la disputò contro Oakland quando ricevette 116 yards segnando anche un TD (il 160esimo della carriera). Nel resto della stagione riuscì a segnare altri 2 TD e chiuse la sua carriera a Miami correndo 56 yards. A fine stagione decise di dare l’addio definitivo al Football Americano dopo ben 11 anni di onorata carriera.

Nonostante fosse stato considerato troppo piccolo per il ruolo (177 centimentri per 100 KG), sul campo LaDainian Tomlinson ha dato spettacolo mostrando un incredibile capacità di rompere i tackle e correre in campo aperto. Impressionante l’intelligenza che gli permetteva di trovare sempre il varco giusto.

Un esempio per tutti

Le sue maglie sono state ritirate sia da TCU (numero 5) sia dai Chargers (21). Fuori dal campo si è dimostrato sempre un ragazzo umile e un modello da seguire per i compagni. Oltre ai vari record raggiunti (su tutti i 31 TD in una singola stagione), L.T. ha chiuso la carriera al terzo posto per TD complessivi segnati con 162 segnature (dietro a Rice e Emmitt Smith), secondo posto per TD corsi dietro al solito Emmitt Smith e al quinto posto per yards corse con 13684.

Oltre alle 13684 yards corse e alle quasi 5000 yards ricevute, LaDainian Tomlinson ha mostrato anche doti da passatore con un 8/12 per 143 yards e ben 7 TD.

Dispiace sicuramente che uno come lui non abbia mai vinto un titolo, ma comunque i suoi numeri gli hanno garantito la Hall of Fame. Quasi come se fosse un segno del destino è stato eletto nella Hall of Fame proprio nell’anno 2017, che è stato l’ultimo in NFL della sua storica squadra, i San Diego Chargers.

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